Il ruolo ecologico

 

Il ruolo ecologico


Le coccinelle alleate nella lotta biologica

La lotta biologica è nata come alternativa alla lotta chimica, poiché consente di difendere le colture dagli insetti dannosi, nel pieno rispetto dell’ambiente. 

Come nasce questa alleanza con le coccinelle? Utilizzando i naturali predatori dei fitofagi, ovvero gli insetti utili.

Le coccinelle, come tutti i Coleotteri sono autentici piccoli e colorati “carri armati” e nel corso del tempo sia per la loro voracità, sia per la loro popolarità e simpatia verso il pubblico di non addetti ai lavori sono divenuti autentici “testimonial” di questa pratica agronomica che vuol bene all’ambiente.

Questi coleotteri sia allo stadio larvale che in forma adulta sono ghiotte di afidi (pidocchi delle piante), ma anche di acari, aleurodidi (come la mosca bianca), spore di funghi e cocciniglie e quindi ripuliscono, orti, parchi, giardini, roseti e frutteti da molti sgraditi ospiti senza usare alcune trattamento.

Le coccinelle e le loro larve possono predare anche un centinaio di afidi al giorno, quindi durante la loro esistenza possono eliminare diverse migliaia di questi parassiti!

I trattamenti chimici, anche naturali come il piretro o l’olio di Neem, non sono selettivi quindi eliminano non solo gli afidi ma anche gli insetti utili. 

Per favorire un naturale avvicinamento delle coccinelle ai nostri giardini e parchi è possibile selezionare e introdurre alcune piante che attirano naturalmente le coccinelle aiutando questi insetti nella prevenzione delle infestazioni. Non si tratta di piante esotiche o di difficile acclimamento: l’ortica, la salvia, il tarassaco ma anche il timo e la calendula sono assai gradite da queste nostre preziose alleate nella lotta biologica.

ADALIA a caccia di afidi