Danni & Problemi

 


Danni & Problemi


I problemi che crea la coccinella arlecchino.

Harmonia axyridis è un coleottero polifago specializzato nella cattura di afidi e coccidi ma la sua voracità la porta a nutrirsi anche di altri insetti divenendo persino “quasi cannibale” poichè riesce a divorare le coccinelle europee allo stadio larvale (soprattuto Adalia bipuntctata) ma anche ditteri (sirfidi) e neurotteri.

Già lo spettro alimentare ci permette di intuire che l’espansione di Harmonia a. intacca il territorio delle coccinelle endemiche è facile quindi comprendere che la sua inarrestabile diffusione inficia e renderà sempre più vulnerabili le popolazioni endemiche di coccinelle europee.

Quindi pur confermandosi un abile predatore di afidi la sua presenza è davvero invasiva per la drammatica situazione che si crea a livello competitivo con le nostre coccinelle che paiono troppo deboli per arrestare l’ascesa delle “arlecchino asiatiche”!

Ma se a livello naturalistico il problema più grande pare proprio l’ascesa della specie a discapito della coccinelle endemiche emerge un altro problema che in altre realtà nazionali ha creato danni economici e che potrebbe riservare “amare” sorprese anche agli agricoltori italiani.

Negli Stati Uniti, in Germania e in Svizzera, con coltivazioni limitate di aree viticole la coccinella arlecchino pare creare indirettamente un problema grave.

Infatti è risaputo che le coccinelle se disturbate, minacciate rilasciano una sostanza giallastra chiamata “emolinfa” che assume un odore sgradevole in virtù della presenza di sostanze aromatiche chiamate “metossipirazine”. Negli States, in Germania e Svizzera  le coccinelle arlecchino che hanno l’abitudine di rifugiarsi poco prima delle vendemmia tra gli acini d’uva (poiché amano le sostanze zuccherine) rimangono intrappolate tra gli acini anche prima durante la vendemmia e anche pochi insetti possono conferire al vino un sapore altamente sgradevole alterando interi produzioni. In alcune aree viticole è scattato l’allarme; in Italia la diffusione è ancora limitata.... ma il futuro potrebbe riservare sorprese spiacevoli.

Negli ultimi anni la forte presenza di concentrazioni di coccinelle asiatiche nelle case durante il periodo di svernamento hanno portato alla ribalta un altro problema: infatti l’emolinfa della coccinella arlecchino contiene allergeni Hara 1 e Hara 2 che in esseri umani, predisposti possono provocare riniti, congiuntiviti e fenomeni asmatici.


La velocità di diffusione di questo flagello


La recente Conferenza Internazionale sul problema Harmonia a. realizzato in Repubblica Ceca nel 2011, ha sancito i dati ufficiali della diffusione della coccinella arlecchino che oltre all’Asia è ormai presente in altri 4 continenti e ben 39 Paesi!

Dal 1988 Harmonia axyridis ha ormai trovato spazi sempre più estesi colonizzando tutti e tre gli stati (Usa, Messico e Canada) del Nord America. Nel sud America partendo dall’Argentina si è diffusa in 6 stati e in Brasile è ormai molto diffusa e invasiva.

se in Africa appare localizzata lo si deve al fatto che il clima caldo e arido dell’Africa pare essere il principale effetto limitante della specie ed infatti lo status distributivo europeo è preoccupante con ben 27 stati colonizzati;  Italia compresa.

Sono stati calcolate le velocità di movimento delle comunità di Harmonia a. e se in Gran Bretagna si muove per 105-145 km all’anno, in Nord America la coccinella corre spostandosi di ben 442 km/anno. ma il record spetta al sud Africa ove le coccinelle arlecchino si muovono di 500 km in un solo anno!

Questi dati fanno capire le dimensioni di questa specie aliena considerata tra le più minacciose al mondo!

Harmonia axyridis