Claudia Piatti

 

Claudia Piatti


Dopo aver conseguito il diploma di maturità artistica presso il Liceo Artistico di Bergamo, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera, presso il Dipartimento di Arti Visive ad indirizzo Pittura, conseguendo i diplomi accademici di Primo e Secondo Livello. Vive e lavora a Milano.



Percepire; indagare; trasformare.

Partendo da queste premesse, la ricerca si propone di riflettere la mia attrazione verso l’aspetto metamorfico, gli stadi di crescita e le molteplici possibilità di interpretare sia la caoticità che l’ordine razionale appartenenti al soggetto organico. Mi servo, solamente in un primo momento, di strumenti come la macchina fotografica e la lente di ingrandimento, per cogliere dettagli che sfuggono ai nostri occhi, con lo scopo di poterli percepire in maniere differenti. Attraverso visioni iperrealiste, l’oggetto reale viene decontestualizzato, per essere sottoposto ad una percezione visiva deformata e ad una successiva elevazione verso una dimensione “altra”, soggettiva ed emozionale.

Osservando i microscopici dettagli dell’universo degli insetti, impercettibili all’occhio umano e per questo ingigantiti e filtrati attraverso i vetri della lente, l’attenzione si pone su minuscoli elementi che risultano essere necessari per il vivere dell’animale. Essi offrono l’apertura verso prospettive differenti rispetto alle esperienze cognitive derivanti dalla sola realtà tangibile.






Claudia Piatti