Coleotteri

 

Coleotteri

I coleotteri (Coleoptera, Linnaeus, 1758) è il gruppo di esseri viventi più grande del pianeta e a livello sistematico. Un ordine di insetti infatti annovera oltre 350.000 specie diverse con 20 super famiglie e ben 166 famiglie. Molte specie devono essere ancora determinate e ogni anno se ne scoprono diverse centinaia in tutto il mondo. In virtù della complessità di questo raggruppamento i coleotteri sono soggetti a frequenti revisioni sistematiche.

La loro distribuzione è estesa a tutti i continenti esclusa l'Antartide e in Europa si stimano circa 8 mila specie differenti. 

Il coleottero più grande al mondo è il Titanus giganteus specie endemica dell'Amazzonia, animale che può raggiungere quasi 20 cm di lunghezza!

In Italia alcune delle specie di coleotteri più grandi e vistose sono il cervo volante e lo scarabeo rinoceronte.


Perché si chiamano Coleotteri?

Fu Aristotele ad attribuire a questi animali il nome Coleoptera, che ovviamente essendo di origine greca è un nome che significa lettralmente Coleos (fodero) e pteron (ala). 

Questo nome rende giustizia in modo inequivocabile alla peculiarità dei coleotteri di mostrare le ali anteriori sclerificate che costituiscono un efficace protezione ed infatti il nome “elitre” attribuito a questi elementi deriva dal greco  elytron (involucro).


Come è fatto un coleottero?

Pur essendo così vasto il numero di specie la morfologia anatomica dei coleotteri è abbastanza omogenea.

I coleotteri, come gli altri insetti hanno un corpo suddiviso in capo, torace e addome e la maggior parte dei Coleotteri hanno delle ali che permettono loro di volare, sebbene un paio di ali siano sclerificate, robuste , ispessite spesso colorate con toni accesi o metallici e svolgono un ruolo di protezione.

Le elitre non sono usate per volare, ma devono essere sollevate per scoprire e muovere le ali posteriori; quando l'insetto si posa, le ali membranose e posteriori vengono nuovamente ripiegate sotto le elitre.

Alcuni coleotteri come i Carabidi e i Curculionidi hanno le ali posteriori talmente ridotte e minute che non sono in grado di volare. Nei Fengodidi oltre a non saper volare questi coleotteri hanno perso anche le elitre stesse. Gli occhi sono composti e le antenne posso essere tra loro molti diverse per forme divenendo a seconda delle specie: filiformi, claviformi, flabellate e genicolate. Un sistema di trachee distribuite in tutto l'addome, garantisce un efficiente respirazione.

Scarabeo rinoceronte

Cervo volante

Titaneus giganteus